Casseforti Roma


NEWS SICUREZZA


NEWS SICUREZZA
11/06/2009

Ginevra, 11 giu. (Apcom) - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato la pandemia per l'influenza suina dopo gli ultimi sviluppi della diffusione del virus A-H1N1, che finora ha contagiato 28.000 persone in 74 Paesi del mondo con 141 morti. Il livello d'allerta è stato alzato a 6, pari al massimo dell'emergenza. Si tratta della prima pandemia del 21esimo secolo.


11/06/2009

Roma, 11 giu. (Apcom) - E' stata aggredita a Roma una coppia di gay. Lo denuncia sezione locale dell'Arcigay, spiegando che i due sono stati aggrediti tra il 6 e il 7 giugno. I protagonisti della vicenda sono un italoamericano di 34 anni residente in provincia di Roma e il suo ospite americano di 27 anni. "La coppia passeggiava - racconta l'organizzazione - mano nella mano nei pressi di Campo dei fiori quando 5 o 6 ragazzi, tra i 18 e 20 anni, in via del Biscione, si è avvicinato e ha inveito colpendo ripetutamente e con violenza i due ragazzi". Aggredito con particolare violenza è stato il più giovane, che ha battuto la testa contro un sasso. Dopo la botta è rimasto a terra, privo di sensi e gli aggressori sono scappati. I ragazzi sono poi stati soccorsi e portati in ospedale. "Ho parlato personalmente con i ragazzi che mi hanno descritto il forte attacco omofobo che hanno subito", spiega Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma e responsabile di Gay Help Line. "Si tratta di un fatto grave - sottolinea - e molto preoccupante: non è la prima volta che qualcuno colpisce un uomo perché gay ed è l'ennesima aggressione a una coppia omosessuale, ricordiamo il precedente episodio avvenuto a settembre contro una coppia gay nei pressi della Gay Street, sempre compiuto da ragazzi giovanissimi. Chiediamo, quindi, alle forze dell'ordine di individuare al più presto i responsabili al fine che non restino impuniti anche questa volta. A colpirci - prosegue Marrazzo - è ancora una volta la giovanissima età degli aggressori, poco più che adolescenti. Non è la prima volta che questo avviene e ciò dimostra la necessità di un vasto piano formativo contro l'omofobia a partire proprio dalle scuole, in grado di coinvolgere i ragazzi, ma anche i docenti e le famiglie. Solo con questo tipo di azione si può contrastare il fenomeno della violenza omofoba con decisione e con una vera e propria svolta culturale". "Fa impressione - commenta Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay - che puntualmente nell'avvicinarsi di importanti iniziative lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, ndr) a Roma si debbano registrare violenze di questo tipo e, che al di là delle solite e scontate vicinanze e solidarietà di facciata, nulla accada di concreto affinché anche i cittadini lgbt possano passeggiare incolumi per le strade della capitale. Ma la responsabilità oltre che locale è nazionale. E' indubbio che la sottovalutazione da parte del Governo della violenza causata dall'odio nei confronti delle persone omosessuali e transessuali sia reiterata e colpevole. In particolare - aggiunge - l'inazione del ministro delle 'ignote opportunità', è lì a testimoniare che si intende lasciar fare, senza muovere un dito. Siamo certi - conclude - che il Pride romano previsto per sabato e il Pride nazionale di Genova sapranno far sentire la nostra forte e indignata voce". Solidarietà è stata espressa anche dall'assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma, Cecilia D'Elia: "Sabato - annuncia - parteciperò al Gay Pride come ho sempre fatto tutti gli anni. Roma è continuamente terreno di episodi di violenza razzista, ultima in ordine di tempo l'aggressione a Campo de' fiori a due ragazzi che si tenevano per mano. Ai due giovani desidero esprimere tutta la mia solidarietà e quella dell'amministrazione provinciale. Il Pride - prosegue - è una risposta a ogni forma di discriminazione. Il suo svolgimento sereno sarà una prova di democrazia e di civiltà per tutte e per tutti".

07/06/2009

Milano, guerra tra gang latinoamericane: un morto e due feriti

MILANO (7 giugno) - Un ecuadoriano di 26 anni, David Stenio Betancourt Noboa, è stato ucciso a coltellate stamani all'alba a Milano in un'aggressione legata alla rivalità fra gang latinoamericane. Ferite altre due persone.

L'aggressione. Il delitto all'uscita da un locale in via Brembo, il Thini, un ristorante-discoteca. Un gruppo di una decina di persone, tra italiani e sudamericani, i New York, sono stati aggrediti. Secondo le testimonianze gli aggressori sarebbero i Chicago che avrebbero bersagliato i rivali con sassi e cocci di bottiglia prima di tirar fuori i coltelli.

L'ipotesi è che l'agguato finito nel sangue sia dovuto a rivalità, forse per il controllo del territorio o forse per una ritorsione per qualche sgarro, tra le due gang latinoamericane.

La vittima è stata colpita, non si sa ancora se con un coltello o un cacciavite, alla schiena, al fianco e all'addome, sotto lo sterno. Quest'ultimo sarebbe stato il colpo mortale. I due feriti, anche loro ecuadoriani, Andres M., 21 anni, regolare e senza precedenti, e Carlos A., 22 anni, con precedenti per lesioni e rissa, accoltellato alla schiena.

La cognata: volevano uccidere un altro. «Volevano uccidere un altro al quale l'avevano giurata da anni, uno che avevano già condannato nel 2002 e invece hanno colpito a caso e hanno preso lui». Lo ha raccontato Katy, 24 anni, una familiare della vittima. La ragazza racconta che da quando era uscito da prigione «era tranquillo, faceva il baby sitter al figlio di suo fratello per guadagnare qualcosa». I Chicago, racconta, ieri sera non vedendo la persona alla quale «l'avevano giurata, ne hanno preso uno a caso perchè pagasse per tutti». Il suo fidanzato ha raccontato di aver visto David Stenio ieri pomeriggio a Precotto in un parco dove hanno giocato a calcio e hanno bevuto qualche birra e che la vittima ieri sera non avrebbe dovuto andare in discoteca: «evidentemente ha cambiato idea. Quando l'ho saputo - ha detto il giovane - non ci potevo credere».
Fonte:  http://www.ilmessaggero.it

05/06/2009

Preparavano attentati a Milano e Bologna, in 5 arrestati dai Ros

custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Milano ed eseguita dai carabinieri del Ros di Milano. Attacchi che il gruppo, attivo anche in Algeria, Marocco e Siria, voleva mettere a segno nella primavera del 2006. Per i 5 l'accusa è di associazione con finalità di terrorismo in Italia e all’estero, di finanziamento del terrorismo internazionale, di reclutamento e addestramento di numerose persone inviate in Iraq ed Afghanistan al fine di compiere attentati contro obiettivi civili e militari.
Fonte:Adnkronos

04/06/2009

(ANSA) - BOLOGNA, 4 GIU - Confermato il contagio da A/H1N1 anche per l'uomo tornato dal viaggio di nozze a New York assieme alla moglie,risultata positiva gia' ieri. I due giovani sposi, residenti a Bologna, sono seguiti a domicilio; le loro condizioni sono stazionarie. I contatti familiari sono sottoposti a sorveglianza sanitaria da parte dell'Azienda Usl del capoluogo emiliano. Sono cosi' cinque, tutti importati da New York, i casi diagnosticati in Emilia-Romagna: non ci sono casi a trasmissione locale.
Fonte:Ansa

03/06/2009

CADAVERE IN STRADA, FORSE OMICIDIO

(ANSA) - ROMA, 3 GIU - Non e' carbonizzato ma in avanzato stato di decomposizione il cadavere trovato questa mattina in via di Vigna Murata, al Laurentino, a Roma. Lo ha stabilito il medico legale che insieme con i carabinieri del nucleo investigativo ha fatto un primo esame del corpo. Il cadavere sarebbe di un uomo: impossibile identificarlo finora. I Cc non escludono l'omicidio anche se valutano altre piste investigative. Il cadavere e' stato avvolto in un piumino e portato in strada probabilmente la scorsa notte.
Fonte:Ansa


01/06/2009

ROMA: ASSALTO A PORTAVALORI ALLA MAGLIANA, MORTO UNO DEI RAPINATORI

Roma, 1 giu. (Adnkronos) - Un assalto ad un furgone portavalori, davanti all'ufficio postale di via Vaiano, nel quartiere Eur Magliana di Roma, e' finito in tragedia. Lo scontro a fuoco, avvenuto alle 9.10 circa, tra le guardie giurate Securpol e gli assaltatori, ha causato la morte di uno dei rapinatori. Gli altri tre, uno dei quali rimasto ferito, sono fuggiti a bordo dei due scooter utilizzati per il colpo. I due veicoli sono gia' stati ritrovati dagli agenti della Polizia, ancora in atto le ricerche degli altri rapinatori.
Fonte:Adnkronos

26/05/2009

ANSA) - PARMA, 26 MAG - La Polizia di Parma ha eseguito 16 arresti di nomadi specializzati negli assalti alle casseforti e alle 'macchinette cambiasoldi'. Sono protagonisti di un ingente numero di colpi, da dicembre a marzo, realizzati per la maggior parte nel territorio di Parma, ma anche in altre province emiliane (Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia), lombarde, piemontesi e toscane. Prediligevano, come tipologia di provento illecito, le casseforti e il denaro contante.
Fonte: www.ansa.it



08/04/2008
Il  Rischio non è un mestiere
Un titolo che è un vero e proprio programma quello scelto per la Mostra itinerante che racconta il lavoro, la salute e la sicurezza dei lavoratori, attraverso le collezioni degli archivi Alinari, il più importante fondo fotografico documentario esistente in Italia e uno dei maggiori su scala mondiale. La mostra, inaugurata a Roma lo scorso 18 ottobre che l'ha ospitata nella Sala delle Bandiere del Qurinale ha già fatto tappa a Firenze e Genova. Ora approda a Torino dove sarà possibile visitarla fino al 19 aprile presso il Centro Incontri della Regione Piemonte.
La mostra è curata dal Ministero del Lavoro, in collaborazione con la Fondazione per la Storia della Fotografia Fratelli Alinari e l'Inail.
Ai visitatori viene proposto un percorso per immagini, delineato grazie ad una ricerca iconografica svolta per l'occasione, che testimonia l'evoluzione e il cambiamento delle condizioni di lavoro in relazione al tema della sicurezza e della salute dei lavoratori nell'arco di quasi due secoli.
L'obiettivo è offrire un materiale visivo che permetta di sensibilizzare e attrarre l'attenzione del grande pubblico, sviluppando una lettura critica e consapevole del fenomeno, inquadrato nella sua dimensione storica.
Ulteriori informazioni:
www.alinari.it/mostre/
Fonte: www.securindex.com
26/02/2008
Un'area antiterrorismo a IFSEC 2008

Birmingham (UK). Un recente sondaggio ha mostrato che il 62% dei cittadini britannici ritiene di essere sotto la più grave minaccia di un attacco dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, e le misure antiterroristiche sono un tema caldo dell'agenda politica inglese. Per questi motivi, IFSEC, la principale manifestazione fieristica del settore della sicurezza e prevenzione, che inaugurerà a Birmingham il prossimo 12 maggio ha deciso di ospitare una specifica area dedicata a questi temi e alle relative tecnologie.
In quest'area i visitatori potranno incontrare e relazionarsi con gli amministratori di questo settore della politica, i responsabili delle diverse polizie, nonchè toccare con mano le ultime soluzioni per garantire la sicurezza delle infrastrutture, delle persone e il controllo delle frontiere. "Counter Terror IFSEC" costituirà il forum ideale per tutti i visitatori che intenderanno entrare in contatto con le agenzie governative, i servizi di emergenza, i servizi di immigrazione e le forze di polizia. Sono previsti incontri e seminari di lato livello, comprese dimostrazioni dal vivo di diversi prodotti, conflict management, rilevazione di droghe e armi.
Tra le aziende che hanno già dato la loro adesione all'area "Counter Terror" di IFSEC 2008 si segnalano Audax, Concept Smoke Screen, EJ Brooks UK, Frontier Pitts, Rapiscan, SAPA Building Systems, Scanna MSC, Security VIP Global Technology Group, Thales, e Visor Technologies.
Per ulteriori informazioni: www.ifsec.co.uk
Fonte: www.securindex.com
15/01/2008
       Verso il secondo Convegno nazionale sulla Sicurezza Urbana

Roma. Il prossimo 31 gennaio 2008 il Gruppo DAB - Polo Tecnologico Sicurezza – ospiterà a Roma, per il secondo anno consecutivo, il più importante convegno italiano sulla sicurezza urbana dal titolo “Politiche integrate di Sicurezza Urbana: da utopia a possibile realtà”, al quale saranno invitati autorevoli esponenti istituzionali insieme ad esperti ed a studiosi di fama internazionale.
L'evento a numero chiuso ed è possibile preregistrarsi scaricando il Modulo dal sito www.sicurezzaurbana.eu.
L'invito è rivolto ad amministratori pubblici ai quali è affidato il compito delicatissimo di favorire il controllo del territorio, prevenire e reprimere ogni manifestazione di criminalità urbana, accrescere la percezione di sicurezza dei cittadini.
20/12/2007

       A Pavia un nuovo master in Gestione della Sicurezza.
Pavia. Lo scorso giovedì 29 novembre, presso il Collegio Cairoli, alla presenza delle autorità civili e militari, ha avuto luogo la presentazione del Master in Gestione della Sicurezza dell'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS).
Questo Master va ad arricchire, come illustrato dal Prof. Virginio Giorgio Goggi, Direttore dell'area Master, la proposta formativa dello stesso IUSS, il quale, proprio in questi giorni ha celebrato i suoi primi 10 anni di vita. Avviato nel 1997 in forma sperimentale e sulla base di uno specifico Accordo di Programma con il MURST, in data 8 luglio 2005 il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha poi riconosciuto con Decreto istitutivo lo IUSS di Pavia quale “Scuola Superiore ad ordinamento speciale”.
In data 22 Novembre il Prof. Roberto Schmid è stato presente per la prima volta alla CRUI, in qualità di Direttore dello IUSS, a seguito dell'avvenuto riconoscimento dell'Istituto nella più importante assise universitaria.
L'avv. Antonio Serra, Direttore Scientifico del Master, ha illustrato il programma del corso articolato nei 4 moduli: Diritto della sicurezza, Analisi e metodologie di misurazione dei rischi, Metodologie e tecnologie per la sicurezza dell'informazione, Gestione della sicurezza. Sono poi susseguiti tre brevi interventi, in qualità di docenti del Master, da parte del Gen. Carlo Bellinzona, che ha trattato il tema della dimensione globale della sicurezza, del Prof. Paolo Giudici che ha trattato i temi del Risk Management ed infine del dott. Pellero che ha illustrato le problematiche tecnologiche che il mondo della sicurezza si trova da affrontare.
Fonte: www.securindex.com
20/12/2007

       Nuove telecamere per la sicurezza di Milano

Milano. Entro la fine del 2008 il sistema di videosorveglianza del capoluogo lombardo sarà potenziato con il posizionamento di 34 nuove telecamere brandeggiabili di tipo dome. Lo ha comunicato il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, in seguito all'approvazione di una delibera di Giunta. Come ha illustrato De Corato, “sono tre le macroaree interessate, individuate dal provvedimento, sulla base di ripetuti fenomeni di degrado e criminalità, dallo spaccio di sostanze di stupefacenti, ai traffici illeciti, alla prostituzione anche minorile. Si tratta - precisa De Corato - dell'area Gerusalemme-Borsieri-Principe Eugenio-XXV Aprile; del quartiere Figino-Uruguay e della zona di viale Monza-Termopili-Marco Aurelio. Con questo nuovo investimento di spesa che è di circa 1 milione e 165 mila euro, il Comune di Milano continua a mantenersi all'avanguardia nazionale per quanto riguarda i sistemi di videosorveglianza. A Milano, infatti, sono circa 700 le telecamere installate, cui vanno aggiunte circa 150 colonnine Sos. Strumenti che costituiscono un utile deterrente contro la delinquenza e un ausilio per le forze preposte al controllo della città. E come promesso con le nuove installazioni rispondiamo anche alle esigenze avanzate dai cittadini di alcuni quartieri, da Figino all'area di viale Monza, zone soggette a ripetuti fenomeni di criminalità”.
                                                                       Fonte: www.securindex.com